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Il tribunale di Colonia condanna a 4 mesi di carcere il sacerdote che aveva criticato la lobby gay

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Descrizione dell’episodio

TESTO DELL'ARTICOLO ➜ www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=6905IL TRIBUNALE DI COLONIA CONDANNA A 4 MESI DI CARCERE IL SACERDOTE CATTOLICO CHE HA CRITICATO LA LOBBY GAY di Manuela AntonacciHa toccato un argomento a dir poco scottante, don Dariusz Oko, sacerdote polacco e professore dell'Università Cattolica di Cracovia, che ha deciso di affrontare il problema delle lobby omosessuali all'interno della Chiesa.Lo ha fatto in un articolo pubblicato in tre numeri della rivista Theologisches, nei quali ha affermato «la necessità di resistere alle lobby omosessuali nella Chiesa» e in un libro dal titolo "La mafia della lavanda. Con i papi e i vescovi contro l'omolobby nella Chiesa". Il professor Oko è stato denunciato da don Wolfgang Rothe, sacerdote che nei suoi scritti definisce invece le correnti gay come "un'immagine viva" della Chiesa.Un'accusa, quella di don Oko, lanciata sulla base di alcuni precedenti che vedono coinvolto proprio don Rothe. Il sacerdote, infatti, si è "distinto", il 4 novembre scorso, per aver impartito una benedizione omosessuale in una sauna per gay di Monaco di Baviera. Inoltre, nel 2004, aveva fatto circolare alcune sue foto che, incredibilmente, lo ritraevano mentre baciava sulla bocca alcuni seminaristi.Eppure è accaduto che, lo scorso 11 febbraio, don Dariusz è stato sottoposto a processo, con l'accusa di "istigazione all'odio", dal Tribunale di Colonia che, già il 27 luglio scorso, gli ha inflitto una multa di 4.800 euro, in alternativa a ben 120 giorni di reclusione. L'articolo incriminato, «Sulla necessità di resistere alle lobby omosessuali nella Chiesa» contiene le tesi principali del professore e sacerdote polacco, che non esita ad usare termini decisamente espliciti in tal senso, come "omomafia", "omolobby" e "omoeresia", con cui intende indicare una sorta di rete di "predatori sessuali", che si muoverebbe all'interno dell