Descrizione dell’episodio
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8430IL PROGRESSISMO WOKE AGISCE COME UNA SETTA di Francesco Filipazzi La sinistra americana, a partire dal '68 in poi, sembrava aver sposato definitivamente l'ideale libertario. La liberazione dei costumi, l'aborto, la droga libera, la rivoluzione della morale familiare, un nuovo ruolo della donna nella società, le proteste pacifiste contro la guerra in Vietnam, sembravano tendere ad una società in cui la libertà personale e di espressione fossero i valori di riferimento. Eppure il diavolo sta nei dettagli. Dietro un libertarismo spinto si celava, pronta ad uscire allo scoperto, la reale identità della Contestazione sessantottina, che era quella progressista. Il progressismo non ha nulla a che vedere con la libertà dell'individuo, ma è al contrario un'inclinazione mentale per cui la società deve "progredire", nei suoi valori e nelle sue forme, abbandonando tutto ciò che è tradizionale. Dunque, per chi professa l'ideologia del progresso, esiste solo la libertà di aderire a questo processo.La sinistra americana si è quindi velocemente discostata dal libertarismo per approdare senza indugi allo stadio successivo, con l'obiettivo di chiarato apertamente di eliminare qualsiasi identità sessuale, personale, familiare e nazionale. Poiché negli Usa tutto ciò che concerne il cambiamento della società è vissuto con toni messianici, il processo progressista si è saldato con il modus puritano di intendere la vita, soprattutto quella altrui. I new puritans, come vengono chiamati da tanti osservatori critici, hanno abbandona to la religione, ma hanno mantenuto la fissazione di voler imporre un codice morale alla società corrotta, che tramite la costante e ossessiva applicazione dei loro dog mi può essere resa perfetta. I neopuritani, così come i loro predecessori, si occupano di tutti gli ambiti della vita pubblica e