Descrizione dell’episodio
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8495IL NICHILISMO DEL TREDICENNE E IL RUOLO DELLA TECNOLOGIAdi Roberto Marchesini Strana faccenda, quella di Trescore Balneario: un ragazzino di tredici anni (poco più di un bambino) che, armato di tutto punto e vestito appositamente per l'occasione, accoltella una insegnante nei corridoi della scuola. Ancora più strano il "manifesto" che il ragazzo avrebbe scritto in inglese e pubblicato su Telegram: «Non posso essere incarcerato, dato che in Italia l'età minima per la responsabilità penale è 14 anni, non posso nemmeno essere processato, quindi farò quello che ho sempre voluto fare, uccidere lei [l'insegnante] e chiunque cerchi di impedirmelo». Manifesto che è un vero e proprio trattato di nichilismo, che puzza un po' di intelligenza artificiale; diciamolo, per quanto dotato, questa non è la scrittura di un tredicenne. Ed è strano pure che un ragazzino si preoccupi che «la scuola stia fallendo».Qui abbiamo un punto: l'uso dei social media per diffondere un manifesto, probabilmente generato dall'intelligenza artificiale; e per far circolare persino il video dell'aggressione, girato dal ragazzo stesso con un cellulare che aveva al collo. L'impressione è che questo ragazzino sia stato cresciuto, forse accompagnato e guidato in questo gesto, dagli strumenti tecnologici. È possibile?Qualche anno fa, i social media avevano diffuso la Blue Whale Challenge, una specie di "gioco sociale" che invitava gli adolescenti a compiere atti di autolesionismo, anche estremi; ovviamente, sempre all'insaputa dei genitori, che lo scoprivano sempre troppo tardi. Abbiamo forse abbandonato i nostri figli agli schermi digitali, perché li educhino al posto dei genitori?Da tempo vado dicendo che il principale problema educativo dei giorni nostri è la paura, che talvolta sfocia nel rifiuto, di assumersi responsabi