Descrizione dell’episodio
Spotify pubblica un brano ''nuovo'' di Blaze Foley - ma lui è morto nel 1989.Un fake generato con AI compare il 14 luglio tra le raccomandazioni ufficiali, facendo infuriare fan e casa discografica: le frodi deepfake su Spotify crescono, con il rischio concreto che i criminali incassino migliaia di euro da streaming di artisti defunti, approfittando delle falle nei controlli delle piattaforme.Se streaming e intelligenza artificiale non vengono monitorati, rischiamo un'ondata di ''resurrezioni'' fasulle: solo nel 2023 segnalati oltre 20 casi simili, e piattaforme costrette a rincorrere il danno. Il reale pericolo? La fiducia nei servizi musicali e il rispetto della memoria artistica.Cosa pensi: meglio accettare deepfake artistici o serve uno stop totale alle frodi digitali? ~~~~~ INGAGGI E SPONSORSHIP ~~~~~ Per contatti commerciali: [email protected] consulenze legali: [email protected]~~~~~ SOSTIENI IL CANALE! ~~~~~Con la Membership PRO puoi supportare il Canale » https://link.mgpf.it/proSe vuoi qui la mia attrezzatura » https://mgpf.it/attrezzatura~~~~~ SEGUIMI ANCHE ONLINE CON LE NOTIFICHE! ~~~~~» CANALE WHATSAPP » https://link.mgpf.it/wa» CANALE TELEGRAM » https://mgpf.it/tg» CORSO (Gratis) IN FUTURO » https://mgpf.it/nl» NEWSLETTER » https://mgpf.it/nl~~~~~ CIAO INTERNET E MATTEO FLORA ~~~~~ Questo è “Ciao Internet!” la prima e più seguita trasmissione di TECH POLICY in lingua italiana, online su YouTube e in Podcast.Io sono