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I Verdi vogliono rendere reato in Italia il negazionismo climatico

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TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=7500I VERDI VOGLIONO RENDERE REATO IN ITALIA IL NEGAZIONISMO CLIMATICO di Valerio Pece«Presenterò una proposta di legge per il reato di negazionismo climatico», queste le parole di Angelo Bonelli, portavoce del partito Alleanza Verdi e Sinistra. Sul "caldo da record", seppur indirettamente, Bonelli era già stato rimbrottato a dovere da Mario Giuliacci e Paolo Sotto, entrambi climatologi. Il primo, laureato in Fisica e fondatore di Epson Meteo, con tono frustrato su Libero ha affermato che «negli ultimi tempi [...] è una gara a chi le spara più grosse tra siti, giornali e tv». Aggiungendo: «Cosa vuol dire tempesta di caldo? Non vuol dire niente. Poi è stata diffusa una bufala. Arrivano i 50 gradi su mezza Europa! Italia, Spagna, Francia. Ma io dico: sarebbe la fine del mondo». Sotto, invece, per aver parlato di "procurato allarme", a seguire le idee Bonelli sarebbe addirittura passibile di incriminazione. In un intervento a "L'aria che tira" il metereologo ha affermato senza paura: «La stampa internazionale parla di caldo infernale in Italia: questo dipende dal fatto che leggono i giornali italiani, altrimenti non scriverebbero sciocchezze di questo genere».LO "PSICOREATO" DI ORWELLIl confine tra negare il "caldo record", negare il riscaldamento climatico tout-court o negare la sola origine antropica dello stesso, come al solito è molto labile. Pericolosamente labile. Il codice penale (e magari le manette) come spada di Damocle sulla testa dei cittadini non perfettamente in linea col credo "turbo green" (esattamente l'operazione liberticida del ddl Scalfarotto, poi divenuto ddl Zan) non è esattamente il massimo della costituzionalità. Senza nemmeno citare l'articolo 21 della Costituzionepiùbelladelmondo, per il quale «tutti hanno diritto di manifestare lib