Descrizione dell’episodio
Inizia tutto da un matrimonio. Michel Salgado, il terzino destro del Real Madrid che un mese prima a Parigi ha alzato l'Ottava Coppa dei Campioni della storia del club, ha appena sposato Malula Sanz, la figlia del presidente del Real Madrid Lorenzo Sanz. Un matrimonio in famiglia: il 5 luglio 2000, alla Chiesa di San Jeronimo a Madrid, è stato invitato tutto il madridismo che conta, e anche qualche forestiero come José Ramon De La Morena, conduttore radiofonico del programma “El Larguero” su Cadena Ser, che qualche ora prima, però, ha ricevuto la soffiata di una notizia che non farà piacere al padre della sposa. Qualcuno sta progettando la scalata al Real Madrid: le elezioni si terranno a metà luglio, Sanz le ha volute anticipare, convinto di vincerle a mani basse ed essere perciò in carica nel 2002, l'anno in cui si celebrerà il Centenario della Casa Blanca, fondata nel 1902. Ma qualcuno vuole fargli le scarpe: e quel qualcuno avrebbe un asso nella manica formidabile, e ancora nascostissimo. Possibile? Possibile, se quel qualcuno è Florentino Perez, il socio numero 5.894 del Real Madrid: la tessera gliel'aveva regalata suo padre, quando lui aveva 13 anni. Un ingegnere dall'aria mite, un costruttore silenzioso, per nulla incline al populismo, che non buca il video, ma che si è dato l'obiettivo più ambizioso che ci sia per un presidente del Real Madrid: riportare il club ai livelli dell'era di Santiago Bernabeu. Ricostruire il mito. E allora ha IL NOME. Un nome che è uscito da un sondaggio commissionato di nascosto da Perez a migliaia di soci del Real Madrid: se doveste indicare un solo nome che sognate di vedere giocare nel Madrid, chi scegliereste? E la maggioranza ha risposto Luis Figo, reduce da uno straordinario Europeo con il Portogallo, e soprattutto il vice-capitano del Barcellona. Il primo a scrivere di un pre-accordo tra Florentino e Figo, subordinato al risultato delle elezioni del 16 luglio, è stato il giornalista della , ma ad