Descrizione dell’episodio
"TI OFFRO GRATUITAMENTE un percorso di 21 giorni di Meditazione per superare la paura. È un dono che abbiamo scelto di fare a tutti coloro che lo vorranno cogliere, come contributo al momento difficile che molti di noi stanno attraversando. Lo trovi a questo link: http://scuoladelleemozioni.com/21-giorni-meditazione/"Più o meno tutti quanti proiettiamo i nostri bisogni sugli altri. Smettere di proiettare è un duro lavoro che richiede costanza e applicazione. Sospendere il giudizio e far si che siamo noi stessi gli artefici del nostro destino è un compito che va scelto e perseguito con consapevolezza. Ed è difficile. Per questo motivo, più o meno tutti quanti proiettiamo sugli altri. Ma quando a farlo è il genitore, il bambino non si sentirà accolto per ciò che è e diventerà un adulto a cui mancheranno le basi di una sana autostima. infatti il genitore è il contenitore per il figlio. Il luogo in cui il figlio, attraverso la gestione delle emozioni da parte del genitore, apprende ad autoregolarsi. Se questa funzione viene a mancare, il bambino, tra le altre cose, non sviluppa il Locus of Control interno, ovvero il luogo interiore deputato all'autoregolazione emozionale. E non è tutto. Con l'imposizione delle proprie proiezioni, il genitore 1) giudica il figlio che finirà per non sentirsi mai all'altezza di questo giudizio, 2) impone le proprie scelte irrealizzate, i propri bisogni insoddisfatti su una creatura non in grado di discernere e soprattutto indifesa che non avrà altra scelta se non quella di uniformarsi all'idea che il genitore ha di lui o lei. Questo per via della lealtà familiare che il bambino ha nei confronti della famiglia. Per questo motivo, in età adulta, è fondamentale fare un lavoro di crescita per riscoprire dentro di sé il valore del proprio reale intento, dei propri veri bisogni e contemporaneamente prendere consapevolezza delle incrostazioni di giudizio gen