Descrizione dell’episodio
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8573I CRISTIANI PERDONO SOLO QUANDO SMETTONO DI COMBATTEREdi Roberto de Mattei Pochi conoscevano il nome del castello di Beaufort, nel Libano meridionale, prima che l'esercito dello Stato di Israele ne annunciasse la conquista lo scorso 31 maggio. L'opinione pubblica mondiale ha appreso così l'esistenza di una fortezza crociata che, novecento anni dopo la sua costruzione, continua a rappresentare un significativo baluardo strategico nella guerra in corso in Medio Oriente.Il castello di Beaufort venne edificato nel 1139 da Folco V d'Angiò, re crociato di Gerusalemme, su una cresta rocciosa a 700 metri di altitudine, per controllare le vie di comunicazione tra la costa fenicia, la Galilea e l'interno della Siria. Esso domina la Valle della Bekaa, tra il Libano e la Siria, che costituiva una frontiera tra il mondo franco e quello musulmano. La sopravvivenza di questo castello nel corso dei secoli ci ricorda innanzitutto che i territori oggi contesi fra Israele e Hezbollah furono terre cristiane. In queste terre visse e versò il suo sangue Nostro Signore Gesù Cristo e da lì si diffuse nel mondo la Chiesa cattolica.Sant'Elena, madre dell'imperatore Costantino, vi rinvenne, tra il 326 e il 328, le reliquie più preziose della Passione e, per suo impulso, sorsero la Basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme e la Basilica della Natività a Betlemme, che trasformarono la Terra Santa in una delle principali mete di pellegrinaggio della cristianità, contribuendo a fissare nella memoria religiosa la geografia dei luoghi evangelici.Dopo che nel 638 i seguaci di Maometto conquistarono Gerusalemme, i santuari cristiani continuarono a esistere, ma in condizioni sempre più precarie, finché, nell'XI secolo, i Turchi selgiuchidi, dopo aver invaso la Palestina, ne decretarono la distruzione. Le Crociate, nat