Descrizione dell’episodio
Benjamin Netanyahu non ha dubbi. Pressato dagli Stati Uniti e dalla stessa comunità israeliana per un cessate il fuoco che permetterebbe di mettere in salvo gli ostaggi, il primo ministro afferma che "questo è il tempo della guerra" e che "dopo l'attacco del 7 ottobre è impossibile per le forze israeliane fermarsi". Nonostante - fanno notare le Nazioni Unite - la striscia di Gaza si sia praticamente trasformata in un cimitero per bambini: secondo i rilievi Unicef, dal 7 ottobre, dallo scoppio del conflitto, sarebbero 450 i bambini palestinesi che ogni giorno perdono la vita. Ne parliamo con Nello Del Gatto, nostro collaboratore a Gerusalemme, con Chantal Meloni, docente di Diritto penale internazionale all’Università Statale di Milano, e con Nabil Abu Rudeineh, vice primo ministro dell’Autorità Palestinese, ministro della Comunicazione.