Descrizione dell’episodio
Con Emilio Patella, segretario nazionale autoscuole di Unasca, parliamo dell'impegno per l'elettrico nelle scuole guida. Roberto di Stefano, CEO di Free2Move eSolutions, ci racconta della nascita di una nuova joint-venture per la mobilità elettrica. L'Italia si fa sempre più elettrica ma gli automobilisti, o anche i futuri tali, sono accompagnati sulla strada della transizione? È un problema che si è posto Unasca (Unione Nazionale Autoscuole Studi Consulenza Automobilistica) che ha pensato, in collaborazione con Stellantis, di educare all'elettrico già a partire dalla scuola guida attraverso il progetto Pole Position. Come affermato da Emilio Patella, che di Unasca è il segretario nazionale autoscuole, l'offerta di veicoli sta cambiando velocemente ma non c'è ancora stato un pieno adeguamento degli esami di guida alle nuove tecnologie, con il rischio che si applichino a vetture nuove vecchie abitudini di guida. In questo senso, secondo Patella, un intervento del Mims potrebbe essere utile, come utile e necessario sarebbe intervenire sul numero di esaminatori e sulla loro età media. Guidare all'elettrico gli automobilisti del futuro ma anche quelli attuali, rendendo loro confortevole la svolta tecnologica: è questo l'obiettivo principale di Free2Move eSolutions, la joint-venture tra Stellantis e Engie Eps, nata per supportare e favorire la transizione alla mobilità elettrica offrendo soluzioni su misura per gli attori della catena del valore, sia privati che aziendali.Come raccontato da Roberto di Stefano, CEO di Free2Move eSolutions, la nuova realtà propone infatti strumenti hardware e software che sono finalizzati a rendere l'esperienza elettrica comoda e godibile per l'automobilista.Nel frattempo si continua a lavorare anche sulla tecnologia Vehicle-to-Grid che permetterà, dopo la fase di sperimentazione attualmente in atto a Mirafiori, di utilizzare le batterie delle auto come sistemi di accumulo energetico distribuito, facend