Descrizione dell’episodio
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=5778GRETA IN BARCA A VELA DIMOSTRA CHE L'ALTERNATIVA ECOLOGISTA NON E' POSSIBILE di Stefano MagniSi avvicina la conferenza sul clima di New York. Come in tutte le occasioni di summit internazionali in cui si propone la riduzione drastica di emissioni, gli osservatori più smaliziati fanno il calcolo di gas serra emessi dagli aerei che trasportano le delegazioni sul luogo dell'incontro, anche dall'altra parte del mondo. "Perché non viaggiate in barca a vela?" è l'ironia che di solito li accompagna. Ma Greta Thunberg, la ragazza svedese divenuta guru dell'ambientalismo non ama l'umorismo, evidentemente e ha preso il suggerimento alla lettera. In America, come ormai è noto da mesi, ci andrà veramente in barca a vela. Non c'è però veramente nulla da ridere. Perché il suo viaggio "a impatto zero" è la dimostrazione che l'alternativa ecologista al nostro modello di vita non esiste, a meno di non voler accettare un regresso di secoli.La traversata, da Plymouth (Sud dell'Inghilterra) a New York, durerà due settimane a bordo dello yacht da regata Malizia 2, governato dagli skipper di fama mondiale Pierre Casiraghi (della famiglia reale di Monaco) e Boris Herrmann. Si tratta di una barca ad alta tecnologia, dotata di dispositivi eolici e solari che possono alimentarla solo con energie rinnovabili. Un prodigio della tecnica tanto costoso (sui 4 milioni di euro) quanto scomodo (niente latrina, niente doccia, niente privacy) che solo pochi preparati e determinati possono permettersi di usare per una traversata che, si prevede, durerà due settimane. Un viaggio che non è privo di rischi, considerano che la rotta che passa dalla Groenlandia e ridiscende la costa canadese fino alla costa nordorientale statunitense può riservare brutte sorprese, come iceberg e tempeste. Sono difficoltà normali per le navi che usiamo in