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Globalizzazione, dall'illusione dell'abbondanza all'economia dell'abbastanza

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Descrizione dell’episodio

La settimana scorsa è stato presentato "Dall'illusione dell'abbondanza all'economia dell'abbastanza" il Rapporto sul mondo post-globale curato dall'economista Mario Deaglio per Intesa Sanpaolo con un team di ricercatori del Centro Einaudi e pubblicato da Guerini e Associati. Il rapporto, che si concentra sullo stato dell economia mondiale e italiana, teorizzata la fine della globalizzazione. La globalizzazione si è rotta, "spaccata", dice Mario Deaglio e almeno come l'abbiamo conosciuta, un sistema di scambi e di equilibri internazionali, "è finita, l abbiamo consegnata alla storia". Ma come si è spaccata la globalizzazione? "Nuove tecnologie e nuovi modi di lavorare hanno provocato fratture sociali" sempre più difficili da sanare e fermato l'ascensore sociale, spiega Deaglio. Ma si sono rotte pure "le catene globali del valore", mentre le grandi aree geopolitiche "tendono a chiudersi in se stesse e a ridurre gli scambi tra loro". La "ritirata" è simboleggiata dalla siccità che abbassa il livello dell'acqua nel Canale di Panama minacciando il passaggio delle navi: "Si chiude così il grande canale della globalizzazione". Nel report Deaglio, parlando dell'Italia, spiega: "il nostro è uno stranissimo Paese, è come un calabrone: ha due alette corte e un corpaccione che ti fanno dire 'quella roba lì non volerà mai' e invece in qualche modo sta a galla". E anche in prospettiva, ha sottolineato, "continuerà a stare a galla, ma con un volo incerto, perché al momento non sta facendo le riforme necessarie per diventare un falco". Approfondiamo il tema con Mario Deaglio, docente Economia Internazionale Università di TorinoPetrolio, accordo Opec+ per estendere i tagli alla produzione fino al 2024L Opec+ ha raggiunto un accordo per estendere i tagli alla produzione al 2024, fissando a 40,46 milioni di barili al giorno il nuovo target di produzione di petrolio per il 2024. Lo afferma l Opec in una nota. Inoltre, l'Ara