Descrizione dell’episodio
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=6758GLI URGANI SONO SEMPRE MENO DEVASTANTI E SEMPRE MENO FREQUENTI di Bjørn LomborgSiamo continuamente esposti a un diluvio di notizie allarmanti sul clima, con foto di uragani e devastazioni diffuse ogni ora. Ma questo è dovuto in gran parte all'effetto Cnn: oggi molte più telecamere riprendono qualunque catastrofe e ne rilanciano le immagini h24. Ma se vogliamo predisporre misure corrette, dobbiamo guardare ai dati di lungo periodo.Buona parte dei dati migliori viene dagli Stati Uniti. E malgrado quel che si sente ripetere, gli uragani atlantici non stanno diventando più frequenti. Per la verità, la frequenza degli uragani che toccano terra negli Stati Uniti è leggermente diminuita dal 1900.Aeroplani e satelliti hanno enormemente accresciuto la capacità degli scienziati di individuare tempeste in mare. Per questo la frequenza degli uragani che toccano terra, documentata in modo affidabile già dal 1900, è un dato statistico migliore rispetto al numero totale degli uragani atlantici.E non è vero nemmeno che gli uragani oggi siano più intensi. Anche la frequenza degli uragani di categoria 3 o superiore che toccano terra sta leggermente diminuendo dal 1900. Sebbene sentiate un gran parlare di uragani che diventano più forti, un articolo di Nature rivela che si tratta «non di una intensificazione su scala secolare, bensì di una risalita da un picco minimo registrato negli anni Sessanta-Ottanta».Nel resto del mondo, nonostante i dati siano meno dettagliati, si osserva la medesima fotografia. La migliore ricostruzione del periodo 1950-2020 non mostra alcun aumento di frequenza degli uragani più intensi né degli uragani in generale.Le immagini di devastazioni causate dagli uragani abbondano, ma ricordate che lungo le coste lo sviluppo e il popolamento, soprattutto negli Stati Uniti,