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Gio Ponti

13 min 44 s

Dannati Architetti Gio Ponti Pronto per l’ascolto
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Descrizione dell’episodio

«Gli italiani sono nati per costruire. Costruire è carattere della loro razza, forma della loro mente, vocazione ed impegno del loro destino, espressione della loro esistenza, segno supremo ed immortale della loro storia».Giovanni Ponti, detto Gio, nacque a Milano il 18 novembre 1891 e si laureò in architettura presso il Regio Politecnico nel 1921. Interessato alle esperienze della Secessione Viennese e vicino al movimento Novecento, si dedicò inizialmente all’arredamento e alle arti decorative. Fu proprio grazie a questo spiccato talento e all’amore per la pittura e per l’artigianato, che esordì in qualità di designer e consulente artistico per la Manifattura Ceramica Richard Ginori. In seguito fondò la rivista Domus e nel dopoguerra puntò su idee più innovative avvicinandosi all’International Style.📗 Capitoli(00:00) Esordi, pensiero e contesto(04:01) Le opere degli anni trenta: La scuola di matematica, la torre Branca, il complesso Rasini, le Case Tipiche e le Domus, il primo palazzo Montecatini (06:39) Il dopoguerra: la superleggera, insediamento Harrar e Dessiè, secondo palazzo Montecatini(07:49) Il grattacielo Pirelli e la sfortuna di torre Velasca(10:04) Le ville all'italiana all'estero: Nemazee a Teheran, Arreazza e Planchart a Caracas (11:38) Il Denver Art Museum(12:01) Le chiese: Concattedrale di Taranto e San Francesco d’Assisi al Fopponino (12:33) Conclusioni📘 Instant Architettura Contemporanea: https://mariachiaravirgili.com/libriℹ️ Tutte le risorse (e i miei articoli): https://linktr.ee/dannatiarchitettipodcast ♥️ Segui Dannati Architetti su Instagram: https://instagram.com/dannatiarchitettipodcast💬 Segui Dannati Archit