Descrizione dell’episodio
Questa è la storia di Alfonsina Morini, poi Strada, nata a Castelfranco Emilia nel 1891 da una famiglia di contadini.C’erano tutte le premesse perché il suo destino fosse quello comune di tante altre donne anonime, nate, cresciute e tenute nella miseria. Senza diritti e con tanti doveri. Invece Alfonsina si conquistò la strada e la vita sulla sua bicicletta alla faccia di tutti gli insulti e di chi non voleva concederle le sue soddisfazioni, la sua felicità. Fu soprannominata matta, diavolo in gonnella, apostrofata con le peggiori offese. Ma lei aveva una forza di carattere e un talento inarrestabili. Alfonsina Strada è stata la prima e unica donna a partecipare al Giro d’Italia nel 1924. In quegli anni le strade non erano ancora asfaltate, le biciclette pesavano almeno venti chili ma lei non si tirò indietro e, soprattutto, come le disse il marito Luigi, non scese mai dalla bicicletta. Alfonsina dimostrò che anche le donne possono compiere l’immane fatica dei ciclisti maschi inaugurando così un nuovo modo di vedere e intendere lo sport femminile.Al pari della sua storia, il romanzo di Simona Baldelli uscito per Sellerio “Alfonsina e la strada” appassiona e convince sin dalla dedica a Margherita Hack “A Marga, coi fianchi sul sellino e gli occhi fra le stelle”. Cosa c'entrano un’astrofisica e le stelle con Alfonsina e la bicicletta? Lo scopriamo in questa intensa chiacchierata con l’autrice.Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt) Baldelli, Simona. Alfonsina e la strada. Sellerio, 2021Balestrucci Fancellu, Roberta. Margherita Hack : in bicicletta tra le stelle. BeccoGiallo, 2020Hack, Margher