Descrizione dell’episodio
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=7182FEMEN SACRILEGA IN CHIESA? PER LA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E' LIBERTA' D'ESPRESSIONE di Ermes DovicoDopo la sentenza che avalla l'eutanasia per depressi, la Corte europea dei diritti dell'uomo ha prodotto un'altra perla della decadenza giuridica e morale in cui è finita l'Europa che ha rinnegato Cristo. Con una decisione pubblicata il 13 ottobre, la Cedu ha stabilito all'unanimità (7 giudici su 7) che un'attivista, a seno nudo, che sull'altare di una chiesa aveva simulato di abortire Gesù, ha esercitato la sua «libertà di espressione».Il caso risale al 20 dicembre 2013, quando Eloise Bouton, allora appartenente al movimento delle Femen, indossando un velo azzurro e una simil- di spine, mimò appunto un aborto e urinò davanti al tabernacolo della chiesa parigina di Santa Maria Maddalena (La Madeleine). Al sacrilegio erano presenti una decina di giornalisti, preventivamente avvertiti dall'attivista. Durante i fatti si stavano svolgendo prove di canto e, dopo la ferma richiesta del maestro del coro, la Femen aveva lasciato il luogo di culto.In un'intervista apparsa tre giorni più tardi, sotto forma di lettera rivolta al parroco della Madeleine, la Bouton spiegava che nella circostanza aveva tenuto tra le mani «due pezzi di fegato di manzo, simboleggianti Gesù Bambino abortito». All'altezza della pancia si era tatuata una scritta volgare, che faceva riferimento al Manifesto delle 343, una dichiarazione del 1971 firmata da femministe francesi che ammettevano di aver abortito e chiedevano di legalizzare l'aborto; altra scritta sul dorso della Femen: «Il Natale è cancellato». Concetti simili venivano ribaditi sul sito Internet delle Femen francesi, con un'altra blasfemia - diretta a Maria e Gesù - che vi risparmiamo. Ne era nata dunque una causa giudiziaria, intentata dal parroco. Il tribu