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Felicia Kingsley e Leonardo Mendolicchio

27 min 20 s

Il cacciatore di libri Felicia Kingsley e Leonardo Mendolicchio Pronto per l’ascolto
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Descrizione dell’episodio

"L'amante perduta di Shakespeare" di Felicia Kingsley e "L'amore è un sintomo" di Leonardo MendolicchioFelicia Kingsley, un'autrice da oltre 3 milioni e mezzo di copie vendute, è considerata una delle massime esponenti del genere Romance, ossia storie d'amore, che sta spopolando negli ultimi anni. "L'amante perduta di Shakespeare" (Newton Compton Editori) è però un romanzo leggermente diverso dagli altri, perché è soprattutto un mistery (anche se la storia d'amore non manca). Felicia Kinsley si è divertita a giocare con la storia della letteratura perché tira in ballo Shakespeare, ma anche un po' il conte di Montecristo. Questo è un romanzo che indaga sul mistero dell'identità di William Shakespeare, tanto che in esergo è riportata la seguente frase: "E se Shakespeare fosse stata la più grossa truffa nella storia della letteratura?". Il protagonista è Nick Montecristo, che si trova in carcere dove incontra un prete gesuista, José Farias (e qui i richiami al romanzo di Dumas). Il prete che è in carcere con lui nota in Nick un certo talento che non si limita alla conoscenza delle opere d'arte: per Farias, Nick Montecristo avrebbe le capacità ideali per commettere dei furti su commissione. Per questo riesce a farlo uscire di prigione per ottenere la sua prima commissione: l'inglese Mister Lockridge gli chiede di ritrovare il first folio di Shakespeare, ossia la trascrizione delle opere del Bardo fatta solo dopo la sua morte. Se nella prima parte abbiamo parlato di Felicia Kingsley, considerata una delle massime esponenti del genere