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EUROREPORTAGE- Dublino-Europa: viaggio nell'Irlanda che corre - di Anna Marino

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Descrizione dell’episodio

Una economia in corsa verso il futuro quella dell'Irlanda europea che continua a macinare strada, e va avanti ben oltre i call center. A Dublino il Pnrr guarda soprattutto al domani. È stato approvato il 16 luglio e si basa su quasi un miliardo in sovvenzioni a titolo del RRF (Recovery and Resilience Facility). Ci sono alcuni settori in cui l'Irlanda è già un terreno ed ecosistema fertile dove far crescere rapidamente nuove PMI e startup. Ad alimentare questo successo è il sistema della cosiddetta tripla elica: imprese, università e istituzioni governative come l'Enterprise Ireland l'agenzia governativa per lo sviluppo, 1° Venture Capital d'Europa che collaborano insieme con lo stesso obiettivo. Da considerare in ogni settore la rapidità di crescita delle nuove imprese: Agri e Food Tech, Smart Mobility, Salute, Cyber Security. E c'è un nutrito numero di italiani che si sono trasferiti in Irlanda per lanciare la loro impresa, investire, oltre che fare ricerca in Università. Prospettiva per gli studenti irlandesi e non ma anche per il mondo accademico, che raccoglie professionalità da tutto il mondo per progetti concreti, come nel campo della mobilità sostenibile cui si dedica un docente di origine italiane Francesco Pilla, che insegna Smart Cities & Urban Innovation ed è project leader di Smart Dublin. I settori chiave di espansione per i prossimi anni sono la digitalizzazione e la green economy con l'obiettivo di rendere le imprese irlandesi sempre più sostenibili e innovative. Baricentro in Irlanda e in Europa, Leo Clancy, CEO Enterprise Ireland ci spiega come l'Ente supporta PMI innovative e startup nello sviluppo e globalizzazione. Anche idee italiane, come quella che ci racconta Tom Grizzetti CEO di HT Materials Science, che con il nanofluid termovettore Maxwell™ rende i data center sostenibili, quelli in Europa concentrati soprattutto a Dublino, a rendere i loro sistemi di raffreddamento più effi