Descrizione dell’episodio
VIDEO: La storia di Sara, che dice no al biotestamento ➜ https://www.youtube.com/watch?v=ZdeLlVJLUmc&list=PLolpIV2TSebVuHSUQ_TFW_m480iUQZextTESTO DELL'ARTICOLO ➜ www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=7084ERO IN COMA, MA VOLEVO GRIDARE CHE ERO VIVA di Manuela AntonacciAvere vent'anni, essere in coma e voler vivere. Questo è quanto capitato a Sara Virgilio, quando nel 1994 diventò una "vittima della strada", a Salerno, venendo letteralmente falciata sulle strisce pedonali, da un pirata della strada. Un impatto violento, in seguito al quale entrò in coma. Trasportata in eliambulanza da Salerno al Policlinico Gemelli di Roma, il caso clinico fu trattato secondo protocollo. Un'esperienza, la sua, che l'ha portata ad opporsi, con decisione, al testamento biologico e alla cultura dello scarto, rappresentata oggi anche dal ddl Bazoli. Oggi Sara è perfettamente guarita ed è anche una persona realizzata. [...]Sara, tu hai detto più volte che la condizione di coma è difficile da spiegare, però questo ti ha spinto a dire no al testamento biologico.«Quando una persona è in coma, esternamente non si muove, è ferma, ma in realtà ha la percezione di quello che le accade intorno. Nel mio caso ho dei frammenti di ricordi che potrei definire momenti di lucidità: ricordo quando mia madre mi diceva che erano arrivati i miei amici a farmi visita. Inoltre la mia sensazione era quella di voler dire all'esterno: "Io ci sono", ma non potevo. Il paziente non è nelle condizioni di esprimere le sue volontà, per questo sono assolutamente contraria al testamento biologico».Hai raccontato che i medici mentre eri in coma avrebbero detto «E' inutile, per lei non c'è niente da fare». Che effetto ti ha fatto?«I medici non avevano dato speranza: io ero una politr