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Elena Varvello e Mattia Insolia

27 min 29 s

Il cacciatore di libri Elena Varvello e Mattia Insolia Pronto per l’ascolto
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Descrizione dell’episodio

"La vita sempre" di Elena Varvello e "La vita giovane" di Mattia Insolia"La vita sempre" di Elena Varvello (Guanda) narra una storia ambientata ad Alba, in Piemonte, fra il 1918 e il 1945. Da una parte c'è Francesco, figlio di un macellaio e di una donna che lo respinge costantemente fin da piccolo: più lui la cerca, più la madre è sferzante con lui lo chiama "la mia disgrazia", gli dice che non è capace di fare nulla. Francesco cresce così con la rabbia di essere stato respinto dalla madre e diventa un ragazzo un po' sbruffone, che picchia i compagni a scuola, inizia a giocare d'azzardo e fa scommesse. Non è un antifascista, ma è allergico alla disciplina e dunque sbeffeggia il duce e i fascisti. Dall'altra parte c'è Teresa, molto legata al padre tornato dalla Prima Guerra Mondiale mutilato nel corpo, ma anche nell'anima. Fin da ragazzina Teresa nota Francesco prima che lui si accorga di lei. Dopo un primo incontro casuale, siamo nel 1939, inizia fra loro una relazione d'amore. Il romanzo segue le loro vite fino a un epilogo in cui gli eventi storici avranno il potere di schiacciare i personaggi, in una storia ispirata a fatti reali. Che fine hanno fatto i sogni che sognavamo? Gira intorno a questa domanda il romanzo "La vita giovane" di Mattia Insolia (Mondadori). Un affresco su sei personaggi fotografati nel periodo delle infinite possibilità, la vita giovane, appunto. La voce narrante è Matteo, soprannominato Teo, che alla soglia dei trent'anni torna dopo quasi dieci anni a Foro, il posto dove è cresciuto, perché due amici dell'epoca si sposano. È l'occa