Descrizione dell’episodio
⬇⬇⬇APRIMI⬇⬇ https://www.patreon.com/EconomiaItalia Ieri mi avete inviato in molti il video di Nova Lectio: "La moneta coloniale francese che schiavizza ancora l'Africa". Più che un vero debunking ho scelto di raccontare in poche parole alcune questioni monetarie che sono notoriamente errate, nella speranza di far capire che la moneta è neutrale rispetto a questi rapporti. Ciò non significa che la situazione sia la migliore possibile, ma eviterei di addossare la colpa ad un mezzo che sappiamo ormai da tempo essere neutrale nel lungo periodo. Addendum di Andrea Pregnolato "Mi sono andato a consultare le fonti riportate sotto il video. 1) la prima fonte di Reuters sulla Guinea riporta semplicemente la ricchezza delle risorse primarie del Paese, e le difficoltà infrastrutturali nello sfruttarle dovute a instabilità regionali 2) riporta un documento dell'IMF, ma il link ha dei problemi e non mi porta da nessuna parte. Ho però trovato un altro documento IMF, Ten Years After CFA Franc Devaluation, in cui si mostra come dal 1994 in poi i Paesi in questione hanno conosciuti un boost nella crescita economica, e più avanti un abbassamento degli indici di diseguaglianza. Pure i tassi di emigrazione sono scesi, da allora. 3) documento OECD sulla Guinea equatoriale, riporta il tasso di crescita PIL pro capite che dal 1994 al 2000 è salito da meno di 500 dollari a 2600, cosa che ha comportato un calo del rapporto debito/GNP da 248% a 47%, in un periodo piuttosto turbolento per il resto dell'Africa, dove il PIL pro capite medio è rimasto stagnante in quegli anni. 4) c'è un link che riporta a un libro la cui presentazione tira in ballo la triade impossibile di Mundell (ovvero non puoi avere allo stesso tempo queste tre cose: tassi fissi, libero movimento di capitali e politica monetaria flessibile, ma sostituisce quest'ultima con "sovranità monetaria") 5) ultimo li