Descrizione dell’episodio
Dominio di Max Verstappen ad Imola, che ha completato la tripletta conquistando dopo pole, Sprint race anche la gara, rispondendo alla prova di forza di Charles Leclerc a Melbourne, raggiungendolo a quota due vittorie stagionali. Sergio Perez ha permesso alla Red Bull di piazzare la prima doppietta in casa di una Ferrari lontana dai livelli dell'Australia, e che ha pagato la giornata negativa dei suoi piloti. Se Leclerc ha sbagliato la partenza e per cercare di superare Perez è andato a muro e ha visto scendere a 27 i punti di vantaggio su Verstappen, Carlos Sainz per il contatto con Daniel Ricciardo si è dovuto subito ritirare come a Melbourne. Hanno approfittato del primo passaggio a vuoto di Leclerc, Lando Norris per salire sul podio, e George Russell che si è aggiudicato nettamente il confronto con un Lewis Hamilton sempre più in crisi con la W13.Il momento decisivo della corsa è al via quando Verstappen difende la prima posizione, mentre Leclerc viene superato da Perez e Norris e scivola in quarta posizione. Infatti Leclerc non appena si libera di Norris inizia a girare sui tempi della Red Bul ed a ridurre il distacco su Perez. Invece Verstappen ne approfitta per andare in fuga grazie ad una Red Bull che anche sul bagnato come in tutto il week end è stata una macchina ben bilanciata e la più forte ad Imola.Il primo pit stop è stato un altro momento importante della gara. Se Verstappen torna in pista sempre in prima posizione, la decisione della Red Bull di anticipare la sosta di Perez sembrava non essere stata una mossa giusta. Leclerc quando esce dai box è davanti al messicano, ma non con un margine di sicurezza che gli consenta di scaldare bene le gomme, e deve cedere la seconda posizione, a causa di un pit stop non perfetto come negli altri Gran Premi della Ferrari più lento di un secondo di quello della Red Bull. Verstappen ribadisce sull'asciutto come nella Sprint race, che la Red Bull ha imparato dagli errori di Melbour