Descrizione dell’episodio
Il Gran Premio delle sorprese è pesantemente condizionato dalle gomme: le prestazioni crescono, i tempi scendono significativamente da un anno all’altro, ma tutti i piloti si lamentano per il poco feeling all’avantreno e per la discutibile regola della pressione minima. Con lo Zam da Kuala Lumpur e con il nostro Ing analizziamo le dichiarazioni, la realtà tecnica e le prospettive. Il recupero (in extremis...) di Enea Bastianini va spiegato sul piano tecnico della moto, del team, e su quello mentale: una vera resurrezione. E’ ancora dominio Ducati, Yamaha quinta a ben 15” con Quartararo, Aprilia e Honda purtroppo naufragate, KTM solo ottava con Miller. E Marc Marquez tredicesimo a 27 secondi. Bautista, tra gli ultimi anche per guai fisici nascosti, fa un confronto tra Pirelli e Michelin. Spazio anche a Pedro Acosta neo campione del mondo per la Moto2 (e designato a stupire in top class), alle ultime mosse del mercato, alla Moto3 e ai gravi rischi corsi. Per fortuna tutto bene: moto e piloti sono già in viaggio per Doha, GP del Qatar nel prossimo fine settimana.CAPITOLI:00:00 Sepang, il nostro omaggio al grande Sic03:59 Bastianini è tornato, come e perché10:35 Michelin e le sue gomme: la nostra analisi è profonda. E molto severa31:45 Bagnaia e Martin, scintille in pista!35:34 Aprilia, perché tutte queste difficoltà