Descrizione dell’episodio
"La bugia dell'orchidea" di Donato Carrisi e "Chiara" di Antonella LattanziUn romanzo nel romanzo che suscita una profonda inquietudine. Uno scrittore che gioca con il suo doppio e in fondo gioca anche un po' con i lettori. "La bugia dell'orchidea" è il nuovo romanzo di Donato Carrisi (Longanesi) o forse dovremmo dire che è il romanzo di Victoria Anthon, perché è lei la voce narrante, scrittrice che ama stare nell'ombra. Nessuno conosce il suo volto, ogni sei mesi cambia casa e identità. Ed è lei, appunto, a "scrivere" la storia che i lettori si troveranno a leggere in "La bugia dell'orchidea". Ci sono tre piani temporali: 2005, 2015, 2025. Victoria Anthon nel 2015 riceve per lettera un articolo di giornale che parla di una strage familiare accaduta in un piccolo paesino dieci anni prima: un uomo aveva ucciso nel sonno la moglie e i tre figli e poi aveva chiamato i carabinieri per farsi arrestare. Non sa spiegare, però, perché abbia compiuto quel gesto, non c'è un movente. La scrittrice Victoria Anthon vuole capire chi e perché le ha inviato quell'articolo, insomma chi e perché vuole tirarla dentro in una vicenda accaduta appunto nel 2005. Victoria decide così di andare in questo paesino per incontrare il giornalista che aveva firmato quell'articolo e che ogni anno ne scrive uno nuovo proprio per ricordare quella strage.Nella seconda parte parliamo di "Chiara" di Antonella Lattanzi (Einaudi), un romanzo che ferisce, che spaventa a tratti, ma che soprattutto commuove. Un romanzo sull'amicizia che spesso è una forma di innamoramento soprattutto nasce da bambini o da adolescenti. Un romanzo che parla