Descrizione dell’episodio
Il modello unico della socializzazione contemporanea è bere e mangiare e il cibo è diventato la nostra neoideologia. Questo crea un‘offerta superiore alla domanda e, di conseguenza, i nuovi ristoranti nella maggior parte dei casi chiudono nel giro di pochi anni. Ma anche i pochi ristoranti che faticosamente riescono a conquistare un riconoscimento da parte delle guide enogastronomiche, faticano poi a sostenere i costi necessari per mantenere uno standard qualitativo così elevato – spiega Valerio Massimo Visintin, critico enogastronomico, autore del libro "Dietro le stelle. Il lato oscuro della ristorazione italiana" (Mondadori, 156 p., € 17,50). Da tempo si sono perse di vista le regole etiche che dovrebbero essere rispettate quando si commentano i ristoranti. La crisi dell'editoria, dovuta al fatto che gli editori non pagano sufficientemente i collaboratori, ha lasciato spazio ad un'informazione non professionale spesso legata a sponsorizzazioni, come avviene frequentemente nel caso di blogger, influencer e content provider – conclude Visintin.RECENSIONI"Food obscura. Guida alle meraviglie gastronomiche del mondo" di Dylan Thuras e Cecily Wong (Mondadori, 456 p., € 38,00)"Milano dipinta. Viaggio pittorico" di Tito Livraghi (Meravigli, 192 p., € 39,00)"Le pietre di Gerusalemme. D'oro, di rame, di luce e di san