Descrizione dell’episodio
TESTO DELL'ARTICOLO ➜http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=5991CRISTOFORO COLOMBO AVEVA RAGIONE di Mauro FaverzaniGli studi più recenti smentiscono in modo chiaro e netto quanti ritengano pure invenzioni i racconti macabri, redatti dai primi coloni giunti in America Latina e confermano le pratiche antropofaghe delle popolazioni indigene.Quando Cristoforo Colombo giunse nelle isole oggi chiamate Bahamas, nel corso del suo primo viaggio in America, ebbe la fortuna di incontrare i pacifici Tainos, un popolo ch'egli definì infatti «gentile e semplice». Ma quando si spostò nella vicina isola di Guadalupa, l'accoglienza che ricevette fu decisamente più ostile. Nei suoi racconti e nelle cronache spagnole dell'epoca si descrivono uomini feroci, abili con archi e frecce, abituati a divorare carne dei loro simili. Ne conservavano poi le ossa dentro cesti, mentre teste e gambe ancora sanguinanti venivano appese alle travi dei loro alloggi. Colombo, ancora convinto di trovarsi in Oriente, li chiamò «cannibali», ritenendoli i sudditi asiatici del Gran Khan.Qualche decennio dopo, però, gli spagnoli corressero la definizione in quella di «caribi», indicando con tale nome gli indios del Continente, della costa del Venezuela, della Colombia e della Guyana. Ad essi fu attribuita la pratica dell'antropofagia, ritenendola dovuta a motivi rituali: erano convinti di potersi "appropriare" così della forza del nemico.Finora però gli archeologi ritenevano che i «caribi» non fossero mai giunti sino alle Bahamas, trovando le tracce più vicine a quasi 1.600 chilometri a sud: per questo, pensavano che le macabre storie dei coloni spagnoli fossero frutto di pura fantasia. Non è così.COLOMBO AVEVA RAGIONEUn nuovo studio morfologico, pubblicato su Scientific Reports e condotto su oltre 100 crani datati 800 a. C.-1542 d.C., appartenuti agli abitanti dei Caraibi,