Rassegna Stampa Scarica l’app
Torna al podcast

Cosa resta del nucleare iraniano, 200 mila al Pride vietato di Budapest e la vittoria degli USA sulla Global Minimum Tax

23 min 29 s

Rassegna Stampa Cosa resta del nucleare iraniano, 200 mila al Pride vietato di Budapest e la vittoria degli USA sulla Global Minimum Tax Pronto per l’ascolto
0:00 23 min 29 s

Descrizione dell’episodio

Quanti danni hanno causato gli attacchi americani ai siti nucleari iraniani? Dopo giorni di attenzione concentrata sul sito sotterraneo di Fordow, nascosto sotto una montagna, ora i servizi di intelligence si concentrano su Isfahan, dove si sospetta sia custodita una parte dell’uranio arricchito dell’Iran. Intanto, a Budapest, il Pride batte ogni record. Nonostante il divieto imposto dalla legge ungherese, circa 200 mila persone hanno partecipato alla manifestazione, il numero più alto mai registrato nella capitale. E poi gli Stati Uniti che ottengono una vittoria sulla Global Minimum Tax. Si tratta dell’accordo internazionale che mira a contrastare l’elusione fiscale delle multinazionali. In base agli accordi preliminari del G7, ancora privi di dettagli definitivi, le aziende statunitensi dovrebbero beneficiare di un’esenzione.