Descrizione dell’episodio
“Per cosa vivo e voglio vivere? Per quali motivi voglio spendere la mia vita? Rimanere fedeli a noi stessi significa che mai perderemo di vista ciò che ci vibra dentro, ciò che ci fa battere il cuore e una volta trovato occorre custodirlo, nutrirlo e assecondarlo perché ciò che vibra dentro diventi anche ciò che vibra fuori”. (Nicoletta Quagliarella)Spesso solo la volontà per raggiungere i nostri obiettivi non sono sufficienti. I leitmotiv: “se vuoi, puoi”, “volere è potere”, “ogni cosa è possibile se dai il massimo”, rimangono sterili moniti se non sono sostenuti da un cuore pensante. E’ il cuore a sostenerci in ogni nostra sfida: se la decisione di raggiungere i nostri obiettivi non sono supportati da una scelta del cuore, ecco che tutto si ferma nel momento in cui la nostra parte razionale entra in gioco. Il nostro cuore sceglie per la nostra felicità e la nostra pace interiore. La nostra mente sceglie per il successo che possiamo raggiungere per la soddisfazione degli altri. Il cuore ci ha a cuore, la nostra mente ha il compito di proteggerci dal fallimento di deludere le aspettative altrui.Prima di entrare in azione, fermiamoci un istante e domandiamoci: “quanto è importante per me il raggiungimento di questo obiettivo da 1 a 10?” A) se la risposta è 10 e i motivi che ci spingono sono i motivi che ci vibrano dentro per la nostra unicità, ecco che in qualsiasi modo agiremo, otterremo i risultati auspicati. B) Al contrario se la risposta è sotto il 5, domandiamoci da cosa deriva quella risposta: 1) da una paura di raggiungere l’obiettivo? E, allora, le convinzioni depotenzianti che ci remano contro vanno trasformate in potenzianti prima di entrare in azione;2) non ci interessa ma lo stiamo facendo per assecondare qualche aspettativa di qualcun altro? E, allora, riportiamo il focus su chi siamo noi e cosa desideriamo davvero;3) La supposizione che “il gioco non vale l