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Buzz Lightyear: un capolavoro di propaganda Lgbt

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Descrizione dell’episodio

TESTO DELL'ARTICOLO ➜ www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=7044BUZZ LIGHTYEAR: UN CAPOLAVORO DI PROPAGANDA LGBT di Giuliano GuzzoTutto secondo le brutte aspettative, anzi peggio, Sì, perché Lightyear - La vera storia di Buzz, l'ultimo cartoon Disney appena uscito al cinema è davvero un piccolo capolavoro di propaganda Lgbt. In parte già si sapeva, dal momento che la presenza del bacio tra due donne lesbiche era qualcosa non solo di ampiamente annunciato, bensì di risaputo alla luce anche delle anteprime internazionali e delle anticipazioni sul cartone. Quello che forse si sapeva meno era quanto fosse strutturato il personaggio di Alisha Hawthorne, che è protagonista di qualcosa di molto più rilevante d'un semplice bacio saffico.LA TRAMAInfatti, in breve, nel corso del cartoon succede che, per ragioni legate alla trama, Alisha sia incontrata da Buzz in varie sequenze temporali che scandiscono numerose tappe: quella del fidanzamento lesbico, quella dell'atteso bacio, quella di una unione e pure quella della messa al mondo - c'è da presumere, per ovvie ragioni, attraverso un processo di fecondazione artificiale - d'una nuova creatura, che diventa "figlia" della co-protagonista e di sua "moglie". Un dettaglio non proprio secondario e da non tralasciare, infatti, è che dopo l'annuncio del fidanzamento e prima della nascita del bambino, si vede Alisha Hawthorne con il pancione. Pancione frutto di cosa? Ovviamente - natura ce lo dice - non del rapporto tra due donne.In altre parole, in Lightyear - La vera storia di Buzz non manca proprio nulla, neppure l'eliminazione della figura paterna. E il valore altamente propagandistico di questo prodotto, non fosse già chiaro, consiste nel fatto che le vicissitudini amorose di Alisha non sono, a ben vedere, il perno assoluto del racconto; ma di fatto è come se lo fossero. Del resto, una propaganda che si rispetti,