Descrizione dell’episodio
"Nei porti di tutto il mondo il boom dei traffici sta ingolfando le banchine, ci sono ritardi anche di una settimana-dieci giorni, a ciò si somma le difficoltà provocate dalla carenza degli autisti, l'impennata dei noli è fisiologica", dice Luigi Merlo, presidente di Federlogistica.Tra i settori che soffrono queste problematiche c'è quello della nostra industria ceramica il cui 85% della produzione è destinato all'export. "I costi di trasporto, soprattutto via mare, stanno aumentando", dice Filippo Manuzzi, vice presidente di Confindustria ceramica. "E poi ci sono i divieti al transito dei mezzi pesanti imposti al Brennero del Tirolo che ci penalizzano fortemente", aggiunge.