Descrizione dell’episodio
«L'imposta straordinaria può rendere più costoso per le banche attrarre nuovo capitale azionario e finanziamento all'ingrosso, in quanto gli investitori nazionali ed esteri potrebbero avere meno interesse a investire in enti creditizi italiani che hanno prospettive più incerte». È quanto si legge nel parere sulla tassa sugli extraprofitti della banche pubblicato oggi dalla Bce e che reca la firma della presidente Christine Lagarde. «Inoltre - prosegue il documento - l'introduzione di una imposta retroattiva ad hoc aumenta indebitamente l'incertezza sul quadro fiscale, danneggiando la fiducia degli investitori e influenzando potenzialmente anche il costo del finanziamento per le società non finanziarie. Inoltre, la sua natura retroattiva può alimentare la percezione di un quadro fiscale incerto e dar luogo a un ampio contenzioso, creando problemi di incertezza giuridica». Ne parliamo con Alberto Orioli, vicedirettore Sole 24 Ore.Nel secondo trimestre record di 23,5 milioni di occupati ma le imprese continuano a non trovare lavoratori Il numero degli occupati nel secondo trimestre dell'anno si attesta a 23 milioni 510 mila unità (dati destagionalizzati): si tratta del livello più alto dal 2004, inizio delle relative serie storiche. Emerge dai dati Istat sul mercato del lavoro. Del totale, 13 milioni 580 mila sono uomini e 9 milioni 930 mila le donne. Nello specifico nel secondo trimestre dell'anno prosegue la crescita su base annua del numero di occupati (+395 mila, +1,7% rispetto al secondo trimestre 2022). Rispetto al primo trimestre, aumentano di 129mila unità (+0,6%), a seguito della crescita dei dipendenti a tempo indeterminato (+130 mila, +0,8%) e degli indipendenti (+23 mila, +0,5%) che ha più che compensato il calo dei dipendenti a termine