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Attualità Cinematografica Italiana

5 min 18 s

Silvia Pedri | Life Artist Attualità Cinematografica Italiana Pronto per l’ascolto
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Descrizione dell’episodio

Valerio Mastandrea lo deve sapere. Ha interpretato nel 2022 il (forse) quasi angelo per Paolo Genovese in “Il primo giorno della mia vita” e nel 2017 il (forse) demone in “The place”, per lo stesso regista. Forse lui sa come stanno le cose. Io trovai “The Place” un film stupendo, dostoevskjano con asciuttezza e allo stesso tempo empatia e poesia, un film su Bene e sul Male pieno di mistero e privo di moralismi, un capolavoro. Ho voluto vedere questo ultimo film per saggiare se l’ispirazione del regista era sempre alta. Ne sono rimasta piuttosto delusa. Il tema è ancora più grande, la forza della Vita, ma affrontato in toni molto minori. Storie piccole, in parte verisimili. Ma che siano piccole e verisimili non basta per coinvolgere lo spettatore (non ho fatto sondaggi, parlo per me) Mi posso immedesimare in tutto, situazioni, emozioni. Ma non riesco a farmi trascinare nella catarsi, nella trasformazione che una qualsiasi storia porta con sé. Qualche raffinato colpo di genio nella sceneggiatura, nella fotografia e nella recitazione non basta a reggere il film. Tutto sommato il film è superficiale. Come intelligenza e come sentimento non va oltre i luoghi comuni da bar, non offre nessuno squarcio sulla realtà nemmeno qualche bella domanda, offre solo un po’ di confusione. Mi permetto di segnalare le incongruenze maggiori. Dubito che si possa morire per eccesso di ciambelle, diabetici o meno. L’iperglicemia non ha mai ucciso nessuno. Per ipoglicemia, che segue l’iperglicemia, si sviene ma non si va in coma. Ma certamente non si può concepire per un maschio in stato depressivo. Le leggi biologiche, che sono le leggi naturali che regolano il perpetrarsi della vita, non lo concedono: un uomo così profondamente depresso da essere risucchiato in modo invincibile dalla morte non sarebbe mai stato atto al concepimento in quanto non è atto a sostenere una famiglia. Del resto non sarebbe nemmeno in grado di fare il motivatore, aiutare gli altri e cambiare la