Descrizione dell’episodio
Per la prima volta dall'inizio del conflitto, Israele ha bombardato il giacimento di gas iraniano di Pars, il più importante del Paese. In risposta, Teheran ha colpito l'enorme hub energetico di Ras Laffan in Qatar e lanciato missili in direzione dell'Arabia Saudita (Reuters). A seguito dell'attacco, il presidente degli Usa Donald Trump ha dichiarato che Israele non effettuerà più operazioni su infrastrutture simili (Axios). Ma nel frattempo l'Iran ha attaccato i siti produttivi dei Pesi del Golfo.La direttrice dell'Intelligence americana Tulsi Gabbard ha dichiarato che gli obiettivi americani e israeliani in Iran non coincidono. "Gli obiettivi delineati dal presidente differiscono dagli obiettivi stabiliti dal governo israeliano", ha affermato durante un'audizione dinanzi alla commissione Intelligence della Camera. "Il governo israeliano si è concentrato sul neutralizzare la leadership iraniana. Trump ha invece dichiarato che i suoi obiettivi consistono nel distruggere la capacità dell'Iran di lanciare missili balistici, la sua capacità di produzione di tali missili e la sua marina militare", ha aggiunto la funzionaria.Rinforzi sul terreno Secondo Reuters, l'amministrazione Trump starebbe valutando l'invio di rinforzi in Medio Oriente. L'obiettivo sarebbe garantire la sicurezza dello Stretto di Hormuz con operazioni aeree e marittime, ma anche con l'occupazione di parte delle zone costiere dell'Iran. Tra gli obiettivi ci sarebbe anche un'invasione dell'isola di Kharg, terminale da cui passa il 90% del petrolio iraniano. Per tentare di ridurre i costi di petrolio, gas e altre materie prime negli Stati Uniti, il presidente Donald Trump ha temporaneamente sospeso le sanzioni alla compagnia petrolifera statale venezuelana (Reuters) e una legge sul trasporto marittimo (Jones Act), autoriz