Descrizione dell’episodio
Insieme con Marco Stella, Presidente del gruppo componenti di Anfia, facciamo il punto sulla industria italiana legata al settore. Massimiliano Di Silvestre, presidente di Bmw Italia, ci racconta le novità del marchio e la strada intrapresa sulla via della sostenibilità. La prova su strada dedicata alla Bmw 330e xDrive Touring Che il 2020 sia stato un anno nero per l'automotive è risaputo ed è altrettanto noto che a soffrire sia stata l'intera filiera. Come raccontato da Marco Stella, presidente del gruppo componenti di Anfia, l'anno scorso la componentistica italiana, industria che ha sempre visto nell'export uno degli sbocchi più interessanti, ha perso importanti quote di mercato a causa del . Sono state piuttosto consistenti, infatti, le perdite verso i principali mercati di destinazione – Germania, Francia, Regno Unito – e nei settori più rappresentativi: ad avere la peggio sono stati i motori (-18%), seguiti dai pneumatici (-16%) e dalle componenti elettriche (-15%). La componentistica, e in generale il mondo dell'auto, però può assolutamente risorgere: già a fine 2020 le perdite hanno visto una discreta compensazione e nel 2021, grazie alla dimostrata capacità di riorganizzazione della filiera, i numeri potrebbero tornare incoraggianti. È necessario, però, secondo Stella, aprire un tavolo sull'automotive per accompagnare a un ritmo sostenibile la transizione energetica che riguarda il settore. A proposito di transizione energetica, Bmw mette a segno un riconoscimento importante, aggiudicandosi il premio 2021 per i consumatori italiani sul fronte della sostenibilità.Il gruppo d'altronde è molto impegnato su questo aspetto come l'offensiva di prodotto, anche per l'anno in corso, dimostra: dopo Mini elettrica e Bmw iX, arriverà con tre mesi di anticipo la iX4, la grand coupè sportiva elettrica che promette una potenza da 530 CV e una risposta di guida assolutamente emozionale.Bmw d'altronde sa, ascoltando l