Descrizione dell’episodio
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=5881ARRIVANO GLI ECOPECCATI: QUANTE VOLTE HAI USATO IL DETERSIVO? GRETA TI SGRIDERA'! di Rino CammilleriUn amico mi ha inviato la foto di tre foglietti in cui c'è una lunga Confessione da recitarsi dai Fedeli guidati da un Lettore. Nel preambolo c'è una bella incisione antica e si legge: 3 ottobre, cattedrale di Massa, in occasione del beato transito del Serafico Padre (che sarebbe san Francesco d'Assisi). Par di capire che detta Confessione deve essere stata declamata durante la funzione.CONFESSIAMO I NOSTRI DETERGENTI, I NOSTRI COSMETICI, I NOSTRI VESTITI SINTETICIDopo una specie di prefazione, il Lettore (il prete? boh) si rivolge al Signore del Creato, che sarebbe il vecchio Creatore, invocandolo come «Dio di misericordia e giustizia». Poi, scorrendo le risposte alle invocazioni, si trova: «Tutti: confessiamo il nostro abuso di mezzi di trasporto». Non c'è spazio qui per riportare anche le invocazioni del Lettore, ma già avete capito in che cosa è stato coinvolto il solito san Francesco. Limitiamoci alle risposte corali: «Confessiamo i nostri detergenti, i nostri cosmetici, i nostri vestiti sintetici».Sì, perché, spiega il Lettore (sempre rivolgendosi a Dio), il peccato su cui si invoca misericordia e giustizia è stato perpetrato «ignorando che le loro invisibili microsfere di plastica (dei detergenti, dei cosmetici, dei vestiti sintetici, ndr) finiscono nei corsi d'acqua e negli oceani». Continua la confessione generale: «Confessiamo le nostre discariche, i cumuli di ciò che gettiamo via, confessiamo il nostro iperconsumo di cibo ed energia». E il Lettore torna a invocare: «Convertici dalle nostre pratiche maledette». Addirittura! Qualcuno, scherzando, dopo aver letto l'enciclica ecologica di papa Francesco, Laudato si', ha ipotizzato che, continuando l'uscita della «Chiesa in