Descrizione dell’episodio
VIDEO: Columbus day a New York ➜ https://www.youtube.com/watch?v=SnjoG5je8wwTESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/5512ANCHE I ''CATTOLICI'' COLLABORANO ALLA DAMNATIO MEMORIAE DI CRISTOFORO COLOMBOdi Caterina Giojelli «Cari membri della comunità di Notre Dame»: inizia così la lettera che il reverendo John I. Jenkins, presidente della blasonata università cattolica dell'Indiana, ha indirizzato lo scorso 20 gennaio al campus. Oggetto: "Gli affreschi di Colombo". «Ho deciso che saranno preservati ma non saranno più esposti al pubblico regolarmente e nella loro posizione attuale».Non c'è pace per la vittima più illustre dell'isteria politicamente corretta americana: abolito il Columbus Day dai consigli americani di Los Angeles, Seattle, Minneapolis, Albuquerque, Phoenix e Denver (per celebrare al suo posto commemorazioni come l'Indigenous and Native People Day), decapitate, imbrattate o fatte a pezzi le sue statue a Baltimora, Houston, New York, Yonkers, entrata nel mirino dei nemici dei «simboli d'odio» la sua effigie a Central Park, per cui è invocato lo stesso destino delle "statue confederate" e dei busti dei generali dell'esercito sudista rimossi dalla Hall of Fame dell'Università di New York perché «New York è contro il razzismo» (copyright il governatore Andrew Cuomo), a farsi paladina della damnatio memoriae di Cristoforo Colombo è oggi la stessa università che nel 1880 commissionò al pittore vaticano Luigi Gregori il ciclo di affreschi raffiguranti la vita e i viaggi dell'esploratore.IERI MECENATI, OGGI ICONOCLASTIRealizzati tra il 1882 e il 1884, fonte di ispirazione di una serie di francobolli commemorativi della storia degli States emessi nel 1893, i murales di Gregori «riflettono la mentalità dell'epoca»,