Descrizione dell’episodio
La teoria delle relazioni spiega che facciamo soffrire di più proprio le persone che più amiamo, e che, a loro volta, sono proprio le persone che più amiamo quelle che hanno il potere di farci soffrire di più. Più diventi vulnerabile, più ti esponi, spiega la teoria. Eppure, se ci rifletti, la capacità di amare, di dare ed esprimere amore, dovrebbe essere indipendente, capace di auto-proteggersi ed auto-rigenerarsi. Di accrescersi. Invece accade, molto spesso, che più una persona è in crisi, peggio ama. Più una persona è in crisi, meno esprime amore. Quando sei in crisi, purtroppo, peggiori. A volte, in modo evidente e palese, è tipico delle persone istintive e impulsive, di quelle molto estroverse, delle persone dominanti come di quelle molto concentrate su se stesse, scaricare all’esterno tensioni ed emozioni, come se gli altri avessero colpa di ciò che loro provano, come se quello scaricare sugli altri ciò che non riescono a risolvere dentro di loro potesse davvero essere una soluzione. A volte, in modo meno evidente, se non addirittura nascosto, tipico delle persone introverse, che scelgono strategie di resistenza passiva, delle persone con uno scarso senso di autostima e fiducia in se stesse, di quelle che hanno paura dei cambiamenti. Fino a che anche loro esplodono, e scaricano all’esterno quello che per tanto tempo hanno tenuto chiuso dentro di loro. Anche per loro, con risultati per nulla positivi. Amare quando sei in crisi ti aiuta a stare meglio, ed anche a superare la crisi. Amare è una scelta. E intimità non significa, necessariamente, vulnerabilità. Significa conoscenza, e comprensione. Vicinanza, che richiede compassione e tenerezza. Coraggio. Amare quando sei in crisi, che si tratti del partner, di un genitore, di un figlio, un collega di lavoro o un amico, qualunque declinazione dell’amore, è già, in sé, una cura. Ti spiego perché. "Pratica la filosofia del miglioramento continuo. Diventa un pochino migliore ogni singolo giorno" (B. Tracy)- Puo