Descrizione dell’episodio
Passione Triathlon n° 371Alessia Manciniprotagonista della nuova puntata di Passione Triathlon, intervista condotta da Dario Daddo Nardone.In questa ricca ed entusiasmante puntata di Passione Triathlon, Dario 'Daddo' Nardone ospita Alessia Mancini, atleta poliedrica dal glorioso passato da professionista nel Pentathlon Moderno (con un Titolo Mondiale Militare vinto a Rio de Janeiro nel 2007 e una qualificazione olimpica) e oggi protagonista indiscussa nel Triathlon di media distanza tra gli Age Group. Alessia ripercorre le tappe del suo straordinario 2026: dalla memorabile vittoria a Šamorín (dopo una vigilia complicata tra infortuni alla caviglia e condizioni fisiche precarie), all'argento agli Europei di Banyoles con il body azzurro. Con grande schiettezza, tocco d'ironia toscana e lucidità, Alessia mette a confronto la vita da professionista con i sacrifici dell'amatore moderno, offrendo spunti preziosi sull'ascolto del proprio corpo, sulla gestione del riposo e sulla bellezza di vivere lo sport come pura linfa vitale.CAPITOLI00:00 - Introduzione: Alessia Mancini ospite a Passione Triathlon01:05 - Il riscatto a Šamorín: il confronto con la dura edizione 202503:37 - La vigilia difficile del 2026: caviglia slogata, affanno e la forza della testa06:03 - Tattica di gara nel caldo: la gestione dei ristori e il finale a tutta nei 5 km08:45 - La tensione pregara e l'emozione unica della Finish Line rispetto al podio10:22 - Da Pro ad Age Group: i veri sacrifici di chi incastra lavoro, casa e allenamenti13:22 - Europei di Banyoles: la gara accorciata a 14 km e l'argento di categoria17:24 - Rimettere il body tricolore: l'emozione di rappresentare l'Italia dal 201221:15 - Le origini sportive: dalla danza al nuoto agonistico da bambina24:40 - La scoperta del Pentathlon Moderno al liceo: equitazione, tiro, scherma, nuoto e corsa27:44 - Le lezioni notturne di scher