Descrizione dell’episodio
Grammatico e umanista italiano, Aldo Manuzio è considerato tra i maggiori editori del suo tempo, oltre che uno dei primi in senso moderno. Nato a Bassiano, nel Lazio, intorno alla metà del Quattrocento, negli anni in cui Johannes Gutenberg stampava la celebre Bibbia a 42 linee, soggiornò a Ferrara e a Carpi, prima di giungere a Venezia. La città in quegli anni è l’indiscussa capitale europea della stampa e così Aldo si trasforma in editore. Inizialmente pubblica grammatiche e testi in greco necessari per apprendere la lingua classica. Poi i suoi orizzonti si allargano: nel 1501 dà vita a una vera e propria rivoluzione, quella del libro tascabile. Personalità di grande rilievo per la storia culturale non solo italiana, ingiustamente confinato anche nei libri di letteratura a poche, frettolose menzioni, in realtà Aldo Manuzio ha creato il primo canale di diffusione delle opere classiche in tutta Europa trasformando l’invenzione di Johannes Gutenberg in un motore di modernizzazione del mondo.Ne parliamo con Alessandro Marzo Magno, storico e giornalista, autore del recente volume "L’inventore di libri. Aldo Manuzio e la Venezia del suo tempo", pubblicato recentemente da Laterza.Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt) Marzo Magno, Alessandro. L'inventore di libri : Aldo Manuzio, Venezia e il suo tempo. Laterza, 2020Manuzio, Aldo. Lettere prefatorie a edizioni greche. Adelphi, 2017Petrarca, Francesco. Le cose volgari di me