Descrizione dell’episodio
Da oggi al 20 febbraio Nuova Delhi ospita l'AI Impact Summit 2026, prima edizione della rassegna globale sull'intelligenza artificiale a svolgersi nel Sud del mondo. Oltre 500 eventi, più di 840 espositori e la presenza di capi di Stato, aziende tecnologiche e centri di ricerca trasformano il summit in una vetrina strategica per l'India, che punta a consolidarsi come hub globale dell'AI. I principi guida - Persone, Pianeta e Progresso - mettono al centro uno sviluppo tecnologico responsabile e non concentrato nelle mani di pochi. In agenda governance, impatto sul lavoro, investimenti e sicurezza. L'evento serve anche ad attrarre capitali e competenze in un Paese che genera il 20% dei dati mondiali, ha una vasta forza lavoro nell'AI e oltre 700 milioni di utenti internet, fattori che stanno spingendo colossi come OpenAI, Google, Microsoft e Anthropic a rafforzare la loro presenza locale. Il commento è di Marco Masciaga, Il Sole 24 Ore New Delhi.996, il trend lavorativo americano importato dalla CinaIl modello 996 - lavorare dalle 9 alle 21 per sei giorni a settimana - simbolo della cultura del lavoro estrema delle big tech cinesi, si sta diffondendo anche nella Silicon Valley insieme al ritorno della hustle culture legata alla corsa all'intelligenza artificiale. Considerato da alcuni dirigenti necessario per sostenere l'innovazione, il sistema è però sempre più contestato dai lavoratori per gli effetti su salute mentale e vita privata. In Cina è diventato il simbolo delle contraddizioni della crescita economica; negli Stati Uniti sta erodendo l'equilibrio vita-lavoro, soprattutto tra i giovani professionisti. Stress, burnout e ansia emergono come costi collaterali di una competizione che riporta il lavoro al centro dell'identità personale. Interviene Alessandro Plateroti, direttore editoriale