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AI TALKS con Gianluigi Tiddia: turismo, dati e agenti AI stanno riscrivendo il viaggio

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Descrizione dell’episodio

🔍 Nel turismo italiano l’obiettivo sembra ancora uno solo: “portare gente”. Ma cosa succede quando a ispirare, consigliare e perfino prenotare il viaggio iniziano a essere gli agenti di intelligenza artificiale? In questa puntata con Gianluigi Tiddia (@insopportabile) parliamo di identità digitale delle destinazioni, dati georeferenziati, ruolo dei grandi player (da Booking a Google Maps) e del rischio di rimanere invisibili nei nuovi motori di ricerca AI, tra gestione dei flussi, qualità dell’esperienza e impatto sui mestieri turistici.📽️ L’intelligenza artificiale nel turismo non è solo “gadget” e marketing: sta ridisegnando chi viene visto, chi resta invisibile e chi ci guadagna davvero.In questa puntata di AI TALKS parlo con Gianluigi Tiddia di:1️⃣ identità digitale delle destinazioni: anni di investimenti in siti, portali e campagne che oggi rischiano l’anonimato nelle risposte degli LLM;2️⃣ dati georeferenziati e canali proprietari: perché senza basi dati solide (e fonti riconoscibili) è impossibile entrare nei nuovi motori di ricerca AI;3️⃣ il ruolo dei grandi player (Booking, Google Maps, piattaforme di prenotazione): chi controlla davvero ispirazione, scelta e acquisto del viaggio;4️⃣ turismo “portare gente” vs gestione dei flussi: overtourism, destagionalizzazione e la solita retorica che non cambia i modelli;5️⃣ agenti AI e “anno agentico”: cosa significa, in pratica, avere agenti che scelgono, prenotano e ottimizzano una vacanza al posto nostro;6️⃣ impatto sul lavoro: quali attività del turismo vengono automatizzate (customer care, pricing, marketing) e dove invece l’esperienza umana diventa ancora più centrale.Partiamo da Sardegna e Venezia, ma il punto è più ampio: se le destinazioni non ripensano dati, sistemi e strategie, rischiano di essere travolte dalla prossima ondata di AI… restando ferme al vecchio modello “basta che arrivino e che spendano”.