Descrizione dell’episodio
In questa puntata parliamo della Barbera e della sua grande capacità di invecchiare, con un focus sulla zona di Asti/Nizza. Ospite dell’episodio è Luigi Coppo (amministratore delegato di Coppo), che racconta la storia dell’azienda e ci svela i dettagli di Pomorosso, il loro vino-icona. In studio Marco Barbetti e lo chef/sommelier Gabriele Palermo commentano l’assaggio e propongono un abbinamento gastronomico studiato ad hoc.Il vinoPomorosso 2013 — Coppo (Barbera d’Asti)Annata 2013. Vino emblematico di Coppo nato negli anni ’80 per dimostrare il potenziale della Barbera in versione “grande vino”. Vinificazione in parte in acciaio con malolattica svolta e affinamento in barrique francesi (14-18 mesi), seguito da ulteriore affinamento in bottiglia. Al naso note di frutta scura e prugna, rabarbaro, sottobosco, eucalipto, vaniglia e cuoio; in bocca mostra acidità tipica della Barbera, struttura, tannini polimerizzati e una persistenza mandorlata. Annata con ingresso alcolico deciso ma ottima evoluzione nel finale.Piatto abbinatoFiletto di maiale alle erbe e speck; salsa di robiola di Roccaverano; terrina/millefoglie di patate e nocciole; gel di mela renetta alle spezie.Descrizione: un piatto strutturato che gioca su sapidità, grassezza controllata e acidità fresca (gel di mela renetta speziata) per equilibrare l’irruenza e la longevità del Pomorosso 2013.Intervista e ospiti- Intervistato: Luigi Coppo — Amministratore Delegato di Coppo (azienda di Canelli, storica realtà piemontese con forte legame con lo spumante metodo classico e la Barbera/Nizza).- In studio: Marco Barbetti (sommelier) e Gabriele Palermo (chef e sommelier). Conduttore: Alex Raccuglia.Ricetta breve del piatto (versione riassunta)- Filetto di maiale: arrostire o rosolare il filetto; bardare con speck; profumare con erbe aromatiche (timo, maggiorana, santoreggia, rosmarino) e finire in forno fino a cottura al cuore desiderata.- Salsa