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#25 - Parole in Viaggio

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Parole in viaggio #25 - Parole in Viaggio Pronto per l’ascolto
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Descrizione dell’episodio

Buonasera a tutti e bentornati sulle frequenze di parole in viaggio! abbiamo vissuto dei mesi molto particolari, unici, o forse potremmo definirli provocatori. Provocatori nel senso che ci hanno offerto una possibilità magica: fermarsi, interrogarci sul mondo e su noi, prendere una decisione e ripartire. Sembra un passaggio scontato, ma il più delle volte ci manca il tempo o la volontà per farlo: di fronte a uno stimolo arriviamo presto a una decisione, saltando la fase della pausa, del tempo necessario per osservare e osservarci. Ci lasciamo prendere dalle tante e veloci cose che ogni giorno dobbiamo fare e di conseguenza è diventato normale non fermarsi. Invece, questi mesi ci hanno aiutato a riscoprire un altro sistema che da sempre appartiene all’uomo: prendersi il giusto tempo prima di scegliere e ripartire. Uno degli aspetti che più ci hanno colpiti nel profondo è stata la distanza, il dover prima rimanere completamente separati, chiusi in casa, e successivamente mantenere le distanze di sicurezza. Distanza, dal latino distare, indica l’essere disgiunto da altre persone o luoghi. Un distaccamento fisico, una lontananza. E’ curioso che il suo opposto, la vicinanza, ha un significato molto particolare. Vicino richiama il latino vicus, ovvero il quartiere, il rione, il borgo. Forse è quello che la lingua vuole comunicarci in questo momento storico: sentirsi vicino a qualcuno significa appartenere allo stesso quartiere, sensazione in parte vissuta durante il lockdown, quando molti italiani hanno scoperto e conosciuto il nome del vicino, hanno dato un volto alle case, alle porte, alle finestre. Alla fine vicus, il rione, è proprio l’insieme delle case, delle dimore ma anche delle infinite sensazioni di sentirsi a casa. Un mondo globale e interconnesso non ha più bisogno delle mura per identificare il luogo, ma preferisce le relazioni. Relazione, la relatio latina, non ha un unico significato, anzi. Sicuramente richiama il riportare, l’azione del portare