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#25 Munch - L'espressione del disagio esistenziale

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Art and Talk - Il podcast dell'arte #25 Munch - L'espressione del disagio esistenziale Pronto per l’ascolto
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Descrizione dell’episodio

L’espressione del malessere interiore raggiunge con Edvard Munch uno dei suoi picchi più alti.Segnato da un’infanzia afflitta dal dolore e dalla perdita, Munch diviene terreno fertile per quella tendenza di metà Ottocento tesa a favorire lo spostamento verso l’interiorità dell’artista nella ricerca dell’oggetto da rappresentare. Il bisogno di esprimere il proprio disagio si traduce in opere cariche di espressività, in cui la linea, il colore e anche la disposizione delle figure nello spazio, divengono elementi funzionali a comunicare la realtà vista attraverso la dimensione interiore dell’artista.In Munch il disagio non è solo personale, ma è inteso come uno stato emotivo che coinvolge tutta la società in cui egli vive. La critica alla morale e alle abitudini borghesi è in questo senso rivelatrice, in quanto smaschera l’ipocrisia della classe media che spesso ostacola la reale affermazione dell’individuo.L’eredità di Munch viene raccolta in prima battuta dall’Espressionismo tedesco, ma ancora oggi possiamo cogliere la forza comunicativa delle sue opere, come se di quel famoso “urlo” ne sentissimo ancora l’eco.Link opereL'urlo 1893 Melanconia 1894La bambina malata 1885-86Madonna 1894-95