Descrizione dell’episodio
Una volta un noto cardinale esclamò alla fine di un sinodo: “Perché quando parliamo di una questione pastorale passano gli anni e non ci mettiamo mai d’accordo, mentre se andiamo tutti insieme a sentire una sinfonia di Mozart, subito ci troviamo ad esclamare all’unisono la nostra ammirazione?”. È proprio così. Il grande S. Tommaso d’Aquino lo aveva già spiegato: fra quelli che egli - sulla scia di Aristotele - chiama i “trascendentali universali dell’essere”, cioè, fra il “vero”, il “buono” e il “bello”, è quest’ultimo il più facile da discernere.